Biografia

 

Matteo Antonio Vaccari Sigismondi, in arte Sigis Vinylism, inizia la sua carriera artistica nei primi anni ’90 come dj professionista raffinandosi poi in sound designer/producer.
Nel 2007, la sua musica diventa materia attraverso i suoi compagni di vita: i vinili assumono forme uniche, irripetibili e surreali, dando voce al suo pensiero.
Sigis regala l’immortalità al vinile attraverso l’arte: nascono labbra che racchiudono un’anima, un passato, un’assordante protesta silenziosa. I dischi cambiano aspetto senza mai spezzarsi e rispecchiano una passione più forte di qualsiasi compromesso.

L’oggetto della mia arte è rappresentato dalle bocche, metafore di parole, interazione e amore universale, che cambiano colore ad ogni stato d’animo.

 

Dopo numerose mostre in Italia e all’estero e collaborazioni con gallerie di rilievo internazionale, da citare la Galerie d’Art Monegasque (GAM) e la Pictural Surrealistic Gallery di Montecarlo oltre che la OIOIOI International Art Gallery di San Pietroburgo e Mosca, a soli 33 anni, Sigis ottiene il riconoscimento dello stile artistico “Vinilismo” dall’Istituto Nazionale di Cultura, venendo consacrato come Maestro d’Arte durante la sua partecipazione alla 54° Biennale di Venezia curata da Vittorio Sgarbi.

 

 

Dopo aver partecipato al 55 ° Biennale di Venezia con “Back 2 Back alla Biennale” dedicato alle nuove avanguardie artistiche e aver partecipato con successo al BrerArt 2013 ha decideded , da ottobre 2013 apre le porte della sua Art Atelier di Milano in Via Gabrio Serbelloni 14, trasformandolo in un luogo per incontri artistici e culturali, per eventi, per le sue opere, come è accaduto in passato all’interno degli atelier d’arte di master e all’interno del quale si dedica al mecenatismo, promuovendo giovani talenti in campo artistico.
Le opere di Sigis, inoltre, sono state esposte al Forum Grimaldi di Montecarlo con “Il codice Atlantico di Leonardo da Vinci” quale testimonianza di una forma di comunicazione innovativa.

 

 

La sua costante ricerca nasce da una dinamicità straordinaria che gli permette di studiare la realtà in tutte le sue sfaccettature e di interpretare il mondo circostante secondo un’ottica personale in divenire. Il suo percorso artistico, infatti, sorprende per quanto sia stato sinora breve e intenso, ma già foriero di nuove esperienze.
La declinazione della sua arte in diverse forme, quali fotografia, installazioni, arte digitale, pittura, videoarte e musica, non crea dissonanze, ma suggerisce un percorso alternativo verso la sua lettura sensibile ed ironica della ‘verità’, capace di coinvolgere lo spettatore.